ARPAMagazine n. 95

è online l’ultimo numero di ARPAMagazine – Rivista digitale sulle nuove tendenze artistiche, letterarie, visuali del nostro tempo. Sfoglia, dopo aver inserito i tuoi dati identificativi ARPANet (nome utente e password), ARPAMagazine n. 95 direttamente nel sito www.ARPAMagazine.com (dove potrai trovare anche la versione Adobe Acrobat Reader PDF, stampabile o consultabile su palmare).

Ecco il sommario:

CONCEPTS Design e Architettura
LIBRI:
Intervista a Paola Calvetti (Carlotta Vissani)
TEATRO: Burbero e dispotico: il Todero di Bosetti incanta il pubblico (Federica Solaro)
POESIA: Poesie (Maeba Sciutti)
MUSICA: Radu Lupu e il pianoforte “trasparente” (Stefano Simone Brin)
MUSICA: U2 by U2: quando una leggenda racconta se stessa (Daniela Giordani)
CINEMA: Okay. Niente panico. (Bea Barthes)
MUSICA: Sintomi positivi dalla vecchia Europa: esce “Symptoms”, il nuovo CD degli AGF/Delay (Luigi Milani)
MUSICA: Empire of the sun. La musica riparte dall’Australia (Antonio Celozzi)
NARRATIVA: Libertà di stampa (Sarnomax)
TEATRO: Ronconi: Giusto la fine del mondo (Federica Solaro)
LIBRI: Address Unknown (Stefano Simone Brin)
AGENDA

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Sergio Arneodo

BIBLIO / SERGIO ARNEODO

Posted: 09 Apr 2009 01:14 AM PDT

Sergio Arneodo, Rosari de Passioun, Mondovì, Coumboscuro Centre Provençal 2000
Un amico che lavora all’Asl n. 11 mi manda in regalo un libro di poesie scritte in lingua occitanica, la lingua degli antichi trovieri, la lingua in cui si formò la poesia lirica amorosa. Nel passato declassata al rango di strumento di comunicazione orale, in clima di cultura “glocal”, come sta avvenendo per il catalano, da più parti si cerca di conferire un nuovo impulso per impedirne una morte inesorabile. Una simile operazione era stata tentata a cavallo tra Ottocento e Novecento da Federico Mistral. Giovanni Tesio oggi è in prima fila per rivalutare il dialetto e non è un caso che egli abbia scritto la prefazione della pubblicazione di Sergio Arneodo, il quale si cimenta anche in francese. I testi sono corredati da indicazioni di lettura. Peccato che la grafia rimanga ancorata alla tradizione. Dopo un paio di secoli di linguistica si richiede il coraggio di riformare la scrittura del dialetto abolendo ogni residuo di francese e di fiorentino e adottare le indicazioni che gli studi glottologici offrono secondo un unico principio: ad un ogni suono deve corrispondere uno e un solo segno (Giuliano Ladolfi).

Pubblicato da AtelierPoesia | Commenti

News da…

Presentazione libro

La presentazione del libro “Il gioco delle verità” della scrittrice Sveva Casati Modignani si terrà domenica 10 maggio alle ore 11,00 presso il punto vendita PeregoLibri di Barzanò, via dei Mille 25

La scrittrice sarà lieta di rispondere alle domande dei giornalisti e si intratterrà per la firme-dedica dei volumi.

Segue aperitivo

PeregoLibri
Andrea Perego

039.955.768
commerciale@peregolibri.it

Gianluca d’Andrea su “Poesia” con “Canzoniere I”

la costruzione del verso & altre cose

GIANLUCA D’ANDREA SU “POESIA” CON “CANZONIERE I”

Posted: 09 Apr 2009 09:29 AM PDT

Gianluca D’Andrea è nato a Messina nel 1976. Si è laureato
in Lettere moderne con una tesi su Magrelli (e ben vengano queste tesi) e insegna nelle scuole medie della sua…

Leggi ancora | Pubblicato da nestore22 | Commenti (2)

Tags: poesia, appuntamenti, critica letteraria

N. 53 di Atélier

N° 53 DI ATELIER / IN QUESTO NUMERO

Posted: 13 Apr 2009 11:36 PM PDT

In questo numero

Come annunciato sul numero scorso, «Atelier» compie un ulteriore rinnovamento e non per necessità di un semplice maquillage quanto piuttosto per un’interna istanza di portare a compimento il programma annunciato sulla prima pubblicazione.
«E allora, se non abbiamo nulla da dirci, non sarebbe più responsabile corretto tacere?» ci eravamo chiesti nell’ultimo Editoriale. Marco Merlin risponde: «Ma la tentazione del silenzio è l’attrito che santifica ogni incipit e proprio perché il nostro orizzonte è saturo bisogna prendere parola. Proprio perché sono esauriti gli argomenti, è necessario rinominare l’essenziale. […] Ecco, l’adunata risuona ancora, dopo tredici anni, come la prima volta. Tentiamo, di vedetta, nuovi avvistamenti, benché consapevoli che, più si va a fondo nell’orizzonte, più si spalanca la solitudine». La rivista riprende, quindi, il vigore di quella funzione “militante” che ha impresso spallate alla stagnazione delle Lettere. E l’«essenziale» si traduce in una rinnovata attenzione ai “problemi originari”, ai problemi costitutivi, ai problemi che concernono non solo la letteratura, ma l’“essere” scrittori, poeti, critici, lettori e cioè l’uomo.

Apre Saggi un lavoro di Massimo Morasso sul rapporto tra cittadino europeo ed arte. Se «il destino di una società dipende dalle minoranze creative», proprio la dimensione culturale europea può aprire quegli orizzonti di Umanesimo che da letteratura vanno trasformati in strumento di civile convivenza politica. Dopo questa apertura storica, letteraria e antropologica, l’attenzione della rubrica si concentra sul problema della parola. Giuliano Ladolfi, a dieci anni dalla pubblicazione dell’Opera comune. Antologia di poeti nati negli Anni Settanta, sottopone a verifica le deduzioni pubblicate nella prefazione, sostenendo che la poesia italiana ha compiuto una “svolta” decisiva visibile soprattutto in una parola che ha riallacciato un rapporto con il mondo. Delle nuove tendenze egli ricerca i fondamenti epistemologici nelle aporie del pensiero contemporaneo e ne deduce le conseguenze sul piano poetico in un procedimento deduttivo sul piano espositivo, ma decisamente induttivo sul piano di un lavoro pressoché quindicinale sulla produzione contemporanea. Come campionature esemplificative egli esamina le composizioni di Simone Cattaneo, di Raimondo Iemma, di Matteo Fantuzzi e di Andrea Temporelli. Umberto Fiori prosegue nell’esame dell’opera di Franz Kafka attraverso l’analisi del celebre racconto La metamorfosi cogliendo con convincente acume nell’impossibilità di comunicare la tragedia del protagonista. Davide Brullo, infine, ricerca nell’originaria “ingenuità” il vigore della parola poetica.
La Lettera aperta, scritta da Davide Brullo, è indirizzata a Paolo Febbraro. Il mittente si lamenta di un giudizio espresso nei confronti di suo lavoro, basato su pregiudizi politici e non su valutazioni critiche o letterarie.
Voci è dedicata ad un solo poeta, Fabio Franzin. Dopo una breve nota biografica e l’autopresentazione, vengono catalogate le opere in dialetto e in lingua, in poesia e in narrativa; segue l’elenco degli studi critici a lui dedicati e una scelta antologica edita e inedita dei migliori studi. Completa la presentazione una selezione di testi editi e inediti.
Anche Letture, come annunciato, si presenta con una progettazione rinnovata: pochi lavori, approfonditi, quasi saggi, «liberi dalla frenesia del presente».
G. L.

Pubblicato da AtelierPoesia

Gener[azioni] poetiche

solo per segnalarvi l’incontro tra[A]live Poetry e CAMMINARE sul sito della neonata web Tv  MeddleTv

grazie a tutti

Fabio Orecchini

Gener[azioni] poetiche

[A]live Poetry incontra CAMMINARE, progetto video del regista Filippo Carli

Generazioni diverse, generazioni di versi: alcuni dei più rappresentativi poeti italiani dal secondo novecento ad oggi
si confrontano sui propri percorsi artistici attraversando i luoghi dell’ispirazione, i luoghi del pensiero e della visione.


[A]live Poetry
di MeddleTv per la regia di Fabio Orecchini
[A]live è un luogo visivo, costituito da materia fluida, senza una reale definizione: non è videopoesia, non è documento digitale, non è arte, non è giornalismo culturale.
Ma è tutto questo. È la continua ricerca del luogo poetico, in una scenografia che è territorio fisico e interiore da esplorare, traccia e percorso di versi che si susseguono a [dis]velare immagini, visioni dell’autore su se stesso e sulla natura della lirica.

CAMMINARE di Filippo Carli
L’idea alla base del progetto Camminare è quella di ascoltare il pensiero vagante del camminatore e assistere a quel mondo segreto che si apre allo sguardo del Flaneur. Camminare è una forma di pensiero, il pensare silenzioso del corpo che attraversa l’esistenza. Il risultato finale di questo progetto non è quindi  la semplice documentazione dell’evento, ma un lavoro accurato di montaggio e ricostruzione, che rende ogni pezzo simile ad un ritratto: al ritratto di un uomo e della sua memoria in un paesaggio.

Concorso per chi scrive coi Minuti Contati

Edizioni XII lancia una nuova forma di competizione letteraria, riservata alle penne più veloci: si tratta infatti di scrivere, cronometro alla mano, un racconto lampo sulla base di un tema rivelato al momento.

Il logo del concorso Minuti Contati (by Daniele Bonfanti)

Sul forum di Edizioni XII sta per prendere il via Minuti Contati, un nuovo concorso letterario molto particolare, che si affiancherà all’ormai ben noto (e anche molto ben frequentato) USAM: una storia al mese.

Qual è la particolarità? Semplice: è un concorso “a tempo”.

Si tratta di un vero e proprio rally letterario a cui prenderanno parte solo i più veloci e tempestivi scrittori. Il regolamento di Minuti Contati prevede infatti che i racconti non solo dovranno basarsi su un tema che resterà segreto fino all’ultimo momento, ma dovranno essere scritti simultaneamente entro un tempo prestabilito, comunque mai superiore alle tre ore, rispettando un numero di caratteri che resterà imprecisato fino alla partenza, ma che sarà comunque compreso tra i 1.000 e i 5.000.

Il regolamento completo lo trovate sul forum di XII Online, dove sono spiegati tutti i dettagli da Daniele Picciuti, che gestirà il concorso nei panni dello spietato Supremo Aguzzino.

Primo appuntamento, direttamente sul forum, martedì 5 maggio alle 23.30 (in notturna, perché mica si può avere tutto comodo!).

XII è una fucina letteraria: realtà multiforme che si incarna in un’associazione culturale, una casa editrice (Edizioni XII) e un gruppo di autori. Tra i recenti concorsi organizzati da Edizioni XII ricordiamo Circo Massimo (che proporrà le prime sfide proprio martedì 5 maggio) e la Seconda Stagione de I Corti: L’Invasione degli UltraCorti.

Progetto Poesia Anonima – Clepsydra Edizioni

Clepsydra Edizioni

Progetto Poesia Anonima

Hai letto il pdf qui e vuoi dire la tua sul progetto poesia anonima? Rispondi al sondaggio e lascia qui il tuo commento a riguardo.
Grazie!
La Redazione

La Lavagna del Sabato

L’argomento di “La Lavagna del Sabato” che è on-line sulla Rivista Sagarana

a partire da oggi, fino al prossimo venerdì, è:

SOGNI E PAURE DI UN BAMBINO IN GUERRA, Jean-Marie Gustave Le Clézio

Buona lettura!

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