Francesca Pellegrino

Francesca Pellegrino

Note Biografiche

Nata a Taranto il 5.11.1974.

Nell’aprile del 2006, entra a fare parte del wikismo collaborando al progetto wiki-poesia, curato da Andrea Galli e Carlo Trotta, dove ha pubblicato nel vol. 2 della wiki-poesia La felicità è una piccola cosa, ed è diventata co-curatrice del vol. 3. Le solitudini di Aradollo.

Finalista per la seconda edizione del premio letterario IoScrivo di Giulio Perrone Editore.

Presente in varie riviste letterarie, tra cui Niederngasse e ARPANet.

Redattrice del weblog ViaDelleBelleDonne.

Selezionata per l’iniziativa Donne in Poesia curata da Elisa Davoglio.

La poesia, per Francesca:

Per me la poesia è tutta la vita che mi sta attorno. La quotidianità con tutti i suoi protagonisti e le sue “stanze”, con le sue gioie ed i sui dolori. La poesia, per me, sono le cose che vivo tutti i giorni.

Poesie:

Aquiloni Bucati

La mia vicina vede tutti i miei panni stesi

quindi sa tutto di me.

E vede che ho mollette fradice

appena appese

e fili che non tengono più (nessuno)

con una guaina attorno tutta scorticata

e sudicia.

Per questo, spesso e volentieri,

le mie cose cadono

ed eventualmente, io

farei anche a meno di recuperarle

tanto non sono mai state mie

per davvero.

E vede anche

che a volte il bucato lo scordo

giorni e giorni d’aria e polvere

camicie tutte mitragliate di fango

che qui piove spesso e male e

neanche si respira, quasi

neanche più si parla.

E se mi incontra sul pianerottolo

prima mi guarda strano

e poi mi consiglia di leggere attentamente

le avvertenze. A buon rendere.

© Francesca Pellegrino – 8 Febbraio 2008

Finisce sempre che la guerra non la vince nessuno

Poi

hanno smesso di sparare tutti i cannoni

e sui balconi delle case

le bandiere sembrano coriandoli bianchi.

I vetri però

sono ancora sporchi di pioggia.

Anzi, se guardi bene

tutte le cose sembrano sporche.

Anche le rose che ho appena gettato via

avevano i petali lividi e la gola secca.

È finita la guerra

che quasi non se n’è accorto nessuno.

Neanche quella donna

che se ne sta tutta infeltrita

a ricamare nodi di noia.

Con le dita.

© Francesca Pellegrino – 10 Gennaio 2008

Url

http://francoise.splinder.com

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